L'obbligo di comunicazione in caso di incidente

L’obbligo di segnalazione in caso di incidente

L'emendamento 3 al Regolamento SAPR, facendo seguito ad alcune polemiche e precisazioni, ha chiarito le responsabilità dei diversi Enti interessati e gli obblighi per il personale coinvolto in caso di incidente (o di "inconveniente grave") di un SAPR. Vediamoli, quindi, in dettaglio, prendendo un estratto del Manuale sull'impiego dei Droni, di G. De Meis.

Innanzi tutto, come recita il regolamento (UE) N. 996/2010 del 20 ottobre 2010, l’incidente è un evento che si verifica tra il momento in cui l’aeromobile è pronto a muoversi per compiere un volo e il momento in cui si arresta alla conclusione del volo e il sistema propulsivo principale viene spento; tale evento produce un considerevole danno o una lesione grave; l’inconveniente grave, invece, sus siste quando l’evento dimostra che esisteva un’alta probabilità che si verificasse un incidente. Rimandiamo più in fondo per una descrizione maggiormante dettagliata.

All’art 29, ENAC indicagli obblighi in caso di incidente ed inconveniente grave.

ENAC prevede che l’operatore, il costruttore, l’organizzazione di progetto, il pilota di SAPR, indipendentemente dalla massa operativa al decollo, sono tenuti a comunicare all’ENAC, entro il limite di 72 ore dall’evento, ogni incidente e inconveniente grave, secondo le procedure stabilite dall’Ente con la Circolare GEN – 01C (che, a sua volta, rimanda al Sistema eE-MOR accessibile su un portale ENAC dedicato: https://reporting.enac.gov.it/). Questa segnalazione permette ad ENAC di assolvere le sue funzioni di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell'aviazione civile, che può chiaramente prevedere accertamenti ed indagini in caso di eventi indesiderati.

Queste indagini sono diverse – e separate, ancorché in certo senso coordinate – dalle “inchieste di sicurezza”, quelle cioè finalizzate alla individuazione delle cause di un incidente o di un inconveniente grave, e non destinate ad accertare colpe o responsabilità. Queste inchieste, sotto la responsabilità dell’ANSV, sono svolte indipendentemente dagli altri procedimenti amministrativi o giudiziari. Per non correre il rischio che le prove ed il relitto vengano “inquinati”, le investigazioni devono essere tempestive, quindi l’obbligo di segnalazione va assolto entro i 60 minuti, e non bisogna alterare la zona dell’incidente.  L’ANSV ha emesso una nota informativa (reperibile sul sito ANSV con il nome “nota informativa d lgs 18-2013”) per spiegare nel dettaglio le procedure da seguire in caso di incidente. In estrema sintesi e semplificazione, bisogna trasmettere una segnalazione via fax (06/8273672 – 06/8273822) o all’indirizzo safety.info@ansv.it. ANSV indica “fortemente auspicabile” che la si contatti vie brevi anche al numero 06/82078207.

Cosa bisogna comunicare? Ecco un estratto della nota:

Le comunicazioni (che se inviate per email devono riportare nell'oggetto della stessa email la dicitura "comunicazione di incidente/inconveniente grave") devono contenere, dove applicabili, le seguenti informazioni:

  • identificazione e qualifica del soggetto che effettui la comunicazione (con l'indicazione della relativa organizzazione se la comunicazione sia inviata in forma cumulativa utilizzando I’apposito modello), con un recapito telefonico;
  • tipo e rnarche di identificazione dell'aeromobile coinvolto nell'evento (ad es. Cessna 172 marche l-ABCD):
  • luogo dell'evento, nel modo più circostanziato possibile (ad es. località XXX, comune di YYY, provincia ZZZ; oppure monte XXX, altitudine m. 1234, comune YYY, provincia ZZZ; oppure aeroporto di XXX):
  • data e ora UTC presunta dell'evento;
  • persone a bordo, con l 'indicazione di eventuali persone ferite/decedute;
  • danni riportati dall'aeromobile;
  • se possibile, preliminare descrizione sintetica dell'evento;
  • l'indicazione della presenza a bordo di eventuali merci pericolose

PIU’ IN DETTAGLIO: DEFINIZIONI TRATTE dal REGOLAMENTO (UE) N. 996/2010 del 20 ottobre 2010

Incidente: un evento, associato all’impiego di un aeromobile che, (……) nel caso di un aeromobile a pilotaggio remoto, si verifica tra il momento in cui l’aeromobile è pronto a muoversi per compiere un volo e il momento in cui si arresta alla conclusione del volo e il sistema propulsivo principale viene spento, nel quale:

a) una persona riporti lesioni gravi o mortali per il fatto di:

(……)

— venire in contatto diretto con una parte qualsiasi dell’aeromobile, comprese parti staccatesi dall’aeromobile stesso, oppure

(……)

b) l’aeromobile riporti un danno o un’avaria strutturale che comprometta la resistenza strutturale, le prestazioni o le caratteristiche di volo dell’aeromobile e richieda generalmente una riparazione importante o la sostituzione dell’elemento danneggiato, fatta eccezione per guasti o avarie al motore, quando il danno sia limitato al motore stesso, (ivi compresa la cappottatura o gli accessori), alle eliche, alle estremità alari, alle antenne, alle sonde, alle alette antiscorrimento, ai pneumatici, ai dispositivi di frenatura, alle ruote, alla carenatura, ai pannelli, ai portelloni del carrello di atterraggio, ai parabrezza, al rivestimento dell’aeromobile (quali piccole ammaccature o fori), o a danni di scarsa entità alle pale del rotore principale, alle pale del rotore di coda, al carrello di atterraggio, e per i danni provocati dall’impatto di grandine o di uccelli (tra cui fori nel radome); oppure

c) l’aeromobile sia scomparso o sia completamente inaccessibile;

inconveniente grave: un inconveniente associato all’impiego di un aeromobile le cui circostanze rivelino che esisteva un’alta probabilità che si verificasse un incidente tra il momento in cui, (……) nel caso di un aeromobile a pilotaggio remoto, l’aeromobile è pronto a muoversi per compiere un volo e il momento in cui si arresta alla conclusione del volo e il sistema di propulsione principale viene spento. Un elenco di esempi di inconvenienti gravi figura nell’allegato;

Osserviamo che gli eventi della sottospecie b) e c) non sono purtroppo rari nel mondo dei droni, e si ritiene che l’elenco sia più riferibile agli aeromobili con equipaggio o a droni di peso importante, non quelli di cui stiamo trattando nel nostro contesto. Purtroppo chi ha redatto il Regolamento UE ha esplicitamente menzionato i SAPR, distinguendoli dagli aeromobili con pilota a bordo solo perla definizione del periodo in cui l’evento si verifica ma facendo differenze tra i casi tipici di segnalazione. Non resta che affidarsi al buon senso, facendo riferimento alle definizioni date.

Per completezza della trattazione, riportiamo la definizione data dal regolamento UE alle “lesioni gravi”, che sono quelle che comportano una delle condizioni seguenti:

a) una degenza ospedaliera di oltre 48 ore, con inizio entro sette giorni dalla data in cui è stata riportata;

b) una frattura ossea (tranne le fratture semplici delle dita delle mani, dei piedi o del naso);

c) lacerazioni che provochino gravi emorragie o lesioni a nervi, muscoli o tendini;

d) lesioni a qualsiasi organo interno;

e) ustioni di secondo o terzo grado o estese su più del 5 % della superficie corporea;

f) un’esposizione accertata a sostanze infettive o a radiazioni nocive.

Sempre per dare un riferimento al pilota, si riporta l’allegato al Regolamento UE:

Esempi di inconvenienti gravi

Gli eventi elencati sono tipici esempi di inconvenienti che possono costituire inconvenienti gravi. L’elenco non è esauriente e serve soltanto da orientamento ai fini della definizione di «inconveniente grave»:

  • mancata collisione che abbia richiesto una manovra di scampo per evitare una collisione o una situazione di pericolo o quando sarebbe stata opportuna una manovra di scampo,
  • volo controllato fin quasi all’urto, evitato di misura, contro il terreno,
  • decolli interrotti su una pista chiusa o occupata, su una via di rullaggio, escluse le operazioni autorizzate poste in essere da elicotteri, o su una pista non assegnata,
  • decollo da una pista chiusa o occupata, su una via di rullaggio, escluse le operazioni autorizzate poste in essere da elicotteri, o su una pista non assegnata,
  • atterraggio o tentativo di atterraggio su una pista chiusa o occupata, su una via di rullaggio, escluse le operazioni autorizzate poste in essere da elicotteri, o su una pista non assegnata,
  • grave insufficienza nel raggiungimento delle prestazioni previste durante il decollo o la salita iniziale,
  • casi di incendio e presenza di fumo nella cabina passeggeri o nel vano bagagli o di incendio al motore, anche se spenti mediante agenti estinguenti,
  • eventi che richiedono l’uso di ossigeno di emergenza da parte dell’equipaggio,
  • avaria strutturale dell’aeromobile o disintegrazione del motore, tra cui avarie non contenute del motore a turbina, non classificata come incidente,
  • malfunzionamento multiplo di uno o più sistemi di bordo che compromette gravemente l’operatività dell’aeromobile,
  • inabilità fisica dell’equipaggio in volo,
  • quantitativo di carburante che richiede la dichiarazione di emergenza da parte del pilota,
  • incursioni in pista classificate come di gravità A ai sensi del manuale per la prevenzione delle incursioni sulla pista (ICAO doc. 9870) che contiene informazioni sulle classificazioni della gravità,
  • inconvenienti in fase di decollo o atterraggio. Inconvenienti quali atterraggio prima della soglia di pista o dopo la fine pista o sconfinamento laterale,
  • avaria ai sistemi, fenomeni meteorologici, operazioni oltre i limiti dell’inviluppo di volo approvato o altri eventi che possono aver causato difficoltà nel controllo dell’aeromobile,
  • avaria di più di un impianto di un sistema ridondante obbligatorio per la condotta del volo e la navigazione.
Inconveniente grave SAPR